SEI ITALIANO SE… NON SEI ITALIANO SE…

Ogni cultura ha le proprie caratteristiche. Ogni nazione ha la propria storia.

Ogni popolo ha le proprie tradizioni.

Tutto ciò che siamo e siamo diventati negli anni è frutto di una lunga trasformazione storica e culturale che ha caratterizzato un Paese, che ne ha influenzato la sua evoluzione.

Espressioni come “Paese che vai, usanze che trovi”, o ancora “moglie e buoi dei paesi tuoi”, rappresentano in pieno questo complesso aspetto culturale. Non si può separare un luogo dal proprio modo di essere, verrebbe snaturalizzato, perderebbe la sua identità.

Ma sono proprio queste diversità che, negli anni, hanno creato una complessa rete di pregiudizi e di stereotipi che si è intrecciata sempre di più, come una ragnatela, e ha dato vita ad una vera e propria realtà alternativa ben radicata nei pensieri della gente di tutto il mondo.

Per questo motivo parliamo dell’estrema precisione e puntualità degli svizzeri; della freddezza assoluta dei popoli nordici; di come i turisti tedeschi vadano sempre in giro con sandali e calzini; degli spagnoli che sanno soltanto fare festa o dei turchi che fumano come nessuno mai! E degli italiani che, ahimè, sono identificati con parole come “pizza, mafia e mandolino”…!!!

Verità o invenzioni!? Non sono qui per rispondere a questa domanda. Ho voluto però dare il mio contributo. Nel corso dei mesi, mi sono divertita a “giocare” con i miei studenti da tutto il mondo e ho chiesto loro di completare per me due semplici frasi:

“Sei italiano se …”

“Non sei italiano se …”

È stato estremamente interessante (a volte esilarante) scoprire qual è l’immagine che gli stranieri hanno dell’italiano medio (se davvero si può parlare di un “italiano medio”).

Ho raccolto le risposte in questa rubrica!

…e voi?! Cosa ne pensate?!

Quali sono gli stereotipi più comuni nel vostro paese?!


 

Cosa pensano i miei studenti

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *